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RistopiùNews - Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Mai pensato al CEC, Chief Executive Customer?


Terza e ultima Puntata – Donatella Rampado – Concludiamo la disamina del CEC, Chief Executive Customer, ruolo che può essere inserito nelle aziende, comprese quelle del settore Horeca.Oggi ci chiediamo: quali Soft Skills (competenze, attitudini) e delle regole operative, chiamate anche Policy aziendali, deve seguire?

Esempio Soft Skill e regole

Questa figura è subordinata al titolare, amministratore delegato o al consiglio di amministrazione. Si tratta di una posizione di alto-stress, con piena responsabilità. Il CEC si interfaccia con tutte le aree della struttura guidando, supportando, verificando e analizzando; interagisce quindi con tutti i collaboratori aziendali, senza per questo dover sottostare a un organigramma. Il CEC ha come obiettivo la soddisfazione del cliente. Attraverso il rafforzamento del brand aziendale, gli si richiede di essere sempre super partes bypassando, quando necessario, il responsabile di riferimento. Affronta quotidianamente concetti e problemi complessi e prende decisioni rapide. Per quanto riguarda la gestione amministrativa e gestionale, stabilisce relazioni forti e adeguate con il CdA. Sviluppa relazioni trasparenti e costruttive con i colleghi direzionali, agenzie esterne, opinion leader esterni e collaboratori interni. Mantiene un orario di lavoro flessibile, dato che il flusso di lavoro è irregolare. Trasmette un’immagine personale e aziendale costante e positiva.

Skill e competenze

Essere disponibile alla costante formazione

Orientato agli obiettivi e ai risultati

Facilitatore

Leader naturale senza imposizione

Capacità motivazionali

Capacità propositive di crescita e innovazione per guidare il cambiamento

Osservatore

Capacità di ascolto, comunicazione e attitudine a gestire i rapporti

Competenza di Relazioni Pubbliche

Capacità di interpretare i dati raccolti

Competenza nel problem solving

Esperienza nell’integrare e coordinare le diverse aree di gestione

Capacità di sentirsi a proprio agio con la diversità e rispettoso di una vasta gamma di fedi, credenze e di esperienze.

Per preparare e scrivere un’efficace Job Description, consiglio di consultare uno studio eseguito dall’Università dell’Illinois http://www.uic.edu/depts/hr/compensation/Guide%20to%20Writing%20Effective%20Job%20Descriptions-combined.pdf
Pur non conoscendo con esattezza l’origine dei cambiamenti e della turbolenza, le aziende devono riconoscere di non poter più operare con le stesse modalità del passato. Il CEC, quando ben addestrato, può essere una figura decisiva e  trainante dell’azienda. L’amministratore, il CEO o il consiglio di amministrazione devono, nonostante il supporto importante del CEC, possedere strumenti di monitoraggio costante e continuo che permettano di super vedere l’attività giornaliera in termini gestionali, organizzativi e di servizio; servono però anche strumenti di controllo che aiutino a prevedere il futuro. I KPI, Key Performance Indicator (indicatori chiave di prestazione), se ben individuati e ben usati, possono aiutare in questo percorso di visione e supervisione. Le aziende devono essere in grado di reggere forti stress e pressioni subendo danni minimi, riuscendo a far fronte a variazioni imprevedibili dello scenario circostante e delle nuove richieste ed esigenze espresse dai clienti. Quando, poi, l’eventuale situazione difficile passa, devono avere la capacità di ripresa immediata e devono avere la flessibilità e di modificare subito le abitudini assimilate. L’impresa che guarda al futuro con prevenzione e coraggio, e che sa muoversi velocemente, è l’impresa che avrà successo.

https://selfbrand.it/

http://www.donatellarampado.com/

 

 

 

 

 

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