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RistopiùNews - Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Bar Cardioprotetto, appuntamento il 5 febbraio


Lunedì 5 febbraio, alle ore 14,30, si terrà il lancio ufficiale del progetto “Bar Cardioprotetto”.

L’iniziativa, ideata dalla società di consulenza Four, come derivazione del progetto “Sicurezza a tavola” e dedicato ai bar di tutta Italia, è lanciata in partnership con Ristopiù Lombardia e si terrà presso la sede di Varedo (Via Monte Tre Croci 5).

Per quale motivo i bar dovrebbero diventare “cardioprotetti”? Spiega Giuseppe Arditi, Presidente di Ristopiù Lombardia: “Stiamo parlando di 150 mila locali, in tutta Italia, in cui ogni giorno le persone – bambini e anziani compresi – si recano per bere e mangiare. Persone che potrebbero non sentirsi bene, per le quali potrebbero essere necessari interventi repentini. Molti sono a conoscenza del problema, pochi sono quelli che si pongono in posizione proattiva. Noi desideriamo essere tra questi e promuovere, insieme a Four, un corretto atteggiamento, in modo che gli imprenditori possano dotare il proprio locale dei giusti strumenti”.

Come verrà precisato in occasione dell’incontro, la presenza di un defribillatore all’interno dei bar è essenziale per salvare – letteralmente – delle vite; è inoltre garanzia di sicurezza non solo per i tanti avventori, ma anche per tutte le persone che abitualmente lavorano e vivono attorno al luogo nel quale lo strumento (di facile utilizzo) è presente. Vi sono anche vantaggi e benefici per gli imprenditori dei bar: chi si dota di un defribillatore può ottenere uno sconto sul premio INAIL (anche del 28%!), se in regola con la formazione sulla sicurezza sul lavoro, nel caso di bar di grandi dimensioni. Inoltre, Il super ammortamento, introdotto con Legge di Stabilità 2016, e riconfermato, consente alle aziende di ammortizzare il cespite (solo beni materiali strumentali nuovi) al 130% del suo valore anziché al 100%. Defribillatore nuovo compreso.

Il defribillatore nei bar non deve essere più un optional, ma un impegno concreto: la posta in gioco è altissima, come confermano i numeri: la presenza di un defibrillatore unita a personale addestrato alle manovre di rianimazione può portare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco fino al 75%.

Iscriviti subito all’evento, i posti sono limitati! Chiama il numero verde 800078844, oppure clicca qui

https://www.ristopiunews.it/evento/il-bar-cardioprotetto/

www.four.srl

 

 

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