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RistopiùNews - Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Il giusto fornitore? Trovalo così


Giuseppe Arditi – Ci sono temi che reputo realmente spinosi. Oggi mi voglio esporre: e inizio con una provocazione.

Ti faresti togliere le tonsille dal carrozziere? Oppure: ti faresti tagliare i capelli dal giardiniere?

La risposta è no.

E allora mi sai dire per quale motivo, in tantissimi e diversissimi settori, le persone – imprenditori compresi – si rivolgono ai consulenti sbagliati, quando hanno bisogno?

Questi esempi estremi mi sono venuti in mente osservando la campagna di comunicazione di ANDID, l’associazione dei dietisti italiani, che puoi vedere qui rappresentata.

Cosa sta succedendo?

Molto semplicemente le persone, che vogliono mettersi a dieta per problemi di salute, o perché vogliono dimagrire, al posto di rivolgersi ai professionisti, ossia ai dietisti, si affidano ai pareri degli amici sui social, ai blogger, ai personal trainer della palestra.

Qual è il risultato?

Si combinano un sacco di guai, non si dimagrisce… e si mette anche a rischio la propria salute.

Ora giro la domanda a te: sei sicuro di affidarti, per tutto ciò che riguarda il food and beverage del tuo locale, al giusto fornitore?

Se la risposta è: sì,… sono felicissimo per te e sono certo che avrai sempre un grande successo.

Se la risposta è: no,… ti invito subito a cambiare rotta. Ossia a metterti in ricerca.

Per aiutarti ti traccio la strada, lasciandoti tre consigli a parer mio molto preziosi. Starà poi a te decidere se seguire questo percorso, oppure muoverti seguendo altre logiche.

Primo consiglio: il tuo fornitore deve avere solo prodotti di eccellenza. Attenzione, non ho detto prodotti che costino tanto, bensì prodotti buoni, di estrema qualità. Prodotti che lui consiglierebbe ai suoi stessi figli e pure ai tuoi.

I prodotti eccellenti non sono una moda… sono una vera necessità. Perché il cliente oggi è attento a ciò che mangia e non sopporta di buttare il suo denaro in brioche mediocri e piadine mollicce.

E ricorda: la qualità vale sia che tu abbia il bar in Montenapoleone, sia che tu ce l’abbia alla periferia di Lissone.

Secondo consiglio: il tuo fornitore deve essere in movimento, ossia deve

-con costanza

-e con impegno

cercare sul mercato le referenze vincenti, quelle amate dai clienti, e pure quelle che i clienti ameranno in futuro.

Se per tre volte di fila il tuo fornitore continua a proporti lo stesso tipo di pizza… accompagnalo pure alla porta. Significa che lui e i trend viaggiano proprio su binari divergenti.

Terzo consiglio: il tuo fornitore non deve solo vendere. Deve fornirti un servizio, una consulenza. Ma non solo sul prodotto, sull’intero mercato.

Se conosci Ristopiù Lombardia, sai che la nostra idea è proprio questa. Abbiamo costruito un sistema che comprende vendita, formazione, aggiornamento continuo, visita alle aziende, libri, blog e siti Internet… abbiamo cose da dirti e lo facciamo con competenza.

Riassumendo: vuoi qualcosa di più dal tuo locale? Aspetta a ritinteggiare, aspetta a cambiare arredamento. Forse è solo il momento di cambiare fornitore…. Senza rivolgerti al carrozziere!

 

Ovviamente tutto il mio team è a tua disposizione, se vuoi saperne di più. Chiama il nostro service center al numero verde 800078844, ti verremo a trovare.

 

Mi piacerebbe anche conoscere la tua opinione in merito al tema fornitori. Scrivimi a info@ristopiulombardia.it, animiamo la community dell’Horeca!

 

 

 

 

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