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RistopiùNews - Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Generazione Z, sei pronto a conquistarla?


Sei davvero sicuro di conoscere i tuoi clienti? Soprattutto: sei sicuro di essere pronto a soddisfare i desideri dei clienti che verranno… non tra dieci anni, ma dopodomani?

La sfida è davvero molto ingaggiante: stiamo parlando della Generazione Z, ossia dei nati dopo il 1997.

Questi ragazzi hanno poco a che fare con i Millennials. È vero, entrambi sono nativi digitali, ma i giovanissimi hanno respirato un’altra aria, “post-tecnologica”, e si stanno costruendo una personalità articolata. Che tu devi assolutamente conoscere, per evitare errori di relazione… e anche di vendita. Ecco qualche indicazione preziosa.

 

La Generazione Z, che ama i selfie, in realtà vuole andare in profondità: ossia, di un marchio, di un’azienda, vuole conoscere la vita-vera, non solo la facciata. Questo significa: smetterla di proporre immagini statiche di sé e del proprio business, ma “concedersi” e far vedere anche il lato umano; mantenere la pagina FB e il sito molto attivi, in modo da costruire un legame intelligente, che non deve essere percepito come finto.

 

Molto importante: questi giovani hanno già toccato con mano quanto l’uomo sia stato “distruttivo” nei confronti del suo pianeta. Quindi fanno scelte sostenibili, sono attenti all’ambiente. E vogliono che anche le aziende e i prodotti con cui hanno a che fare seguano la stessa politica. Questo significa: non devi solo mostrarti sensibile, devi esserlo nel concreto, ovvero far vedere come ti comporti nei confronti del risparmio energetico, del riciclo dei materiali, dei prodotti a chilometri zero. Rendi trasparente le tue scelte, i ragazzi lo apprezzeranno e ti premieranno, venendo nel tuo locale.

 

I ragazzi, parlando del web, ne sanno più di te. Questo significa: o ti affidi a consulenti esperti, che sappiano posizionare bene il tuo marchio e il tuo locale, oppure lascia perdere, concentrati su altro.

 

Fidelizzazione addio: questa generazione è mutevole ed è difficilissimo far sì che i consumatori ti restino “attaccati”. Questo significa: devi avere sempre qualcosa di eccezionale da proporre, per provare a fidelizzare i giovanissimi.

 

Sembra impossibile ma, per una generazione nata digitale, la carta più rappresentare l’elemento della novità. Questo significa: prova a preparare cartoline, pieghevoli. Lavora sulla cartellonistica, sui menù, usando colori, materiali, grafiche impattanti.

 

Ragiona come ragionerebbe un ragazzo, non come ragionerebbero i suoi genitori che non scollano gli occhi dal cellulare…

 

 

 

 

 

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