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RistopiùNews - Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Il pesce in pausa pranzo, il tuo asso nella manica


Nonostante un’offerta infinita, pochi imprenditori inseriscono il pesce in pausa pranzo, pensando che sia poco appetibile/interessante/gradito ai clienti. E’ un vero peccato, in quanto – considerando la crescita di domanda per piatti salutari – il pesce rappresenta una soluzione intelligentissima e strategica.

Se anche tu hai sempre avuto dei dubbi e vuoi adesso provare a proporre il pesce… procedi per gradi.

Per prima cosa sfata un pregiudizio. Per molti clienti, il pesce a pranzo è “da evitare” perché temono odori forti, porzioni complesse, tempi di attesa lunghi. Sii rassicurante: porzioni equilibrate, preparazioni leggere, gusto definito ma non invadente, servizio rapido. Scegli tagli e tipologie adatte alla rigenerazione veloce, come filetti surgelati di merluzzo, salmone, platessa o pesce spada, preferibilmente già porzionati e privi di spine, da scaldare in pochi minuti su piastra o in forno combinato. Il controllo porzione è facile, il food cost è gestibile e la resa visiva può essere sorprendente. Tutte le tipologie di pesce che ti interessano sono a disposizione sull’ecommerce www.ristopiulombardia.it.

Il secondo elemento su cui puoi lavorare è il formato di presentazione. Non proporre il pesce come “secondo classico con contorno”, usa maggior creatività: bowl con cereali integrali e verdure di stagione, insalate tiepide con base proteica, panini gourmet con filetto di pesce grigliato e salsa leggera. Una tagliata di salmone con misticanza, avocado e dressing agli agrumi, ad esempio, è perfetta per chi cerca un pranzo light ma gustoso. Oppure un wrap con pesce spada, julienne di zucchine e crema di yogurt al limone: veloce da preparare, ok per l’asporto, ricco di appeal.

Adesso occupati della comunicazione. Usa il linguaggio della leggerezza e del benessere: “ricco di Omega 3”, “cottura senza grassi aggiunti”, “piatto fresco e proteico”, “senza glutine naturale”. I clienti non scelgono solo con la fame, ma anche con la mente. Devi aiutarli a superare l’idea che pesce a pranzo sia una scelta difficile.

Lavorare bene sulla stagionalità aiuta anche a variare l’offerta e a raccontarla meglio: a primavera puoi puntare su insalate di mare fredde, in estate su filetti grigliati con pomodorini e basilico, in autunno su vellutate leggere con tranci di salmone affumicato.

Stuzzica il tuo cliente

I clienti che cercano alternative al piatto di carne o al primo a base di carboidrati sono spesso molto fedeli una volta che trovano un locale che offre pesce ben cucinato, digeribile e servito con cura… adesso che sai come fare… buon lavoro!

Consulta due o tre volte a settimana il blog www.itticodalmondo.it, ad attenderti ricette e news sul mondo del pescato!

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