Trend brinner: la mossa a basso food cost per riempire i tavoli la sera
8 Giugno 2026
Avrai sicuramente sentito parlare di una tendenza nata nei Paesi anglosassoni che sta conquistando anche il pubblico italiano: il brinner. Noi di RistopiùNews siamo andati a mettere il naso ed ecco cosa abbiamo scoperto: il termine nasce dall’unione di breakfast (colazione) e dinner (cena). Consiste, molto semplicemente, nel servire i piatti tipici della colazione e del brunch durante l’orario della cena. Puoi considerarla una risposta a un preciso cambiamento sociale. I clienti, specialmente i Millennials e la Generazione Z, cercano formule di ristorazione più flessibili, informali e destrutturate: mangiare un pancake salato o delle uova strapazzate alle 21 è ormai una scelta di comfort food molto apprezzata.
Se applicato, questo trend si traduce in 3 grandi vantaggi operativi per il tuo locale:
-un costo medio delle materie prime contenuto (uova, farine e latticini hanno un food cost inferiore rispetto ai grandi tagli di carne o pesce),
-la massima riduzione degli sprechi alimentari
-la capacità di attrarre una clientela giovane, curiosa e propensa a condividere l’esperienza sui social.
Attiva subito il brinner così
Inizia con un evento pilota: evita di rivoluzionare la carta dall’oggi al domani. Scegli una serata tipicamente più tranquilla, come il martedì o il mercoledì, e lancia la tua prima Brinner Nigh per testare la risposta dei tuoi clienti storici.
Pianifica un menu ibrido e bilanciato: la proposta deve includere i grandi classici della colazione internazionale rivisitati in chiave serale: per esempio pancake salati con bacon croccante e sciroppo d’acero, uova alla Benedict servite su muffin salati, french toast farciti con formaggi fusi e waffle accompagnati da pollo fritto. Trovi tutti gli ingredienti che ti occorrono sul catalogo generale www.ristopiulombardia.it e sulle Locandine del Mese, che puoi richiedere sempre sul sito.
Crea abbinamenti drink dedicati. Accanto ai classici cocktail da aperitivo come il Mimosa o il Bloody Mary, inserisci una selezione di caffè filtro di alta qualità, centrifugati espressi e birre artigianali leggere che si sposino bene con il salato.
La comunicazione visiva deve essere forte e mirata
I piatti del brinner sono fotogenici per natura. Sfrutta i canali Social del tuo locale per mostrare la colata di tuorlo d’uovo o la stratificazione di un pancake: l’effetto food porn attirerà i clienti alla ricerca di una cena diversa dal solito.

