Colazione-studenti: fidelizza e conquista il target
10 Settembre 2026
Ha 20 anni, entra con lo zaino, guarda la vetrina e soprattutto i prezzi, lo fa perché ha pochissimi soldi da spendere. Considerarlo poco interessante perché ha una capacità di spesa ridotta è un ragionamento davvero molto limitato. La domanda giusta che ti devi fare è un’altra: quanto vale un cliente che può tornare da te cinque mattine alla settimana?
Il tema è particolarmente attuale: secondo FIPE, a maggio 2026 le visite legate alla colazione sono diminuite del 7,5% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre il valore dell’occasione è sceso del 4,3%. Nello stesso periodo i prezzi del canale bar sono cresciuti del 3,3%: chi dispone di pochi euro al giorno, dunque, deve pensarci bene, prima di entrare in un bar.
Con lo studente devi cambiare metrica: una spesa di 2,50 o 3 euro sembra modesta se osservi la singola transazione. Moltiplicala per quattro o cinque mattine alla settimana, per diversi mesi, e il valore cambia. Aggiungi i compagni che può portare con sé e le altre occasioni di consumo e hai davanti un cliente molto più interessante.
La strategia parte quindi da un prezzo d’ingresso chiarissimo, più che dallo sconto generalizzato. Puoi costruire una piccola combo-colazione, con bevanda e prodotto da forno, pochi prodotti scelti sulla base del food cost e un prezzo immediatamente leggibile: puoi usare allo scopo i prodotti in promozione sulla Super Locandina Top 100 di settembre, richiedila su www.ristopiulombardia.it.
Puoi lavorare anche sui formati: mini croissant, piccole porzioni, yogurt, frutta, combinazioni essenziali. Accessibilità significa progettare l’offerta affinché sia sostenibile per il cliente e contemporaneamente redditizia per te.
Poi c’è il tempo.
Uno studente alle 7.40 spesso ha pochi soldi e ancora meno minuti. Una zona della vetrina dedicata, due o tre combinazioni riconoscibili, pagamento rapido e una formula Prendi e vai possono diventare un vantaggio competitivo importante.
Lavora sulla frequenza
Una tessera semplice – cinque o dieci acquisti e un piccolo vantaggio – offre un motivo concreto per scegliere nuovamente il tuo bar. Wi-Fi, una presa elettrica, uno spazio dove appoggiare tablet o computer completano un’esperienza che costa relativamente poco e può valere molto per questo pubblico.
Lo studente oggi ha tre euro in tasca? Perfetto: il tuo obiettivo è fare in modo che scelga di spenderli da te. E che domani torni.

