Dalla Brianza un segnale all’horeca: resisti per migliorare
26 Novembre 2025
Nel 2025 il settore horeca della Brianza attraversa una fase di rallentamento dei volumi, in linea con il trend nazionale. Le uscite fuori casa diminuiscono, mentre lo scontrino medio cresce, spinto dall’aumento dei costi e da una clientela più attenta al valore dell’esperienza. I ristoranti con identità chiara e posizionamento medio-alto mostrano una tenuta migliore rispetto ai format più generalisti.
La pressione su materie prime, energia e personale incide sui margini e rende necessarie strategie di controllo del food cost, digitalizzazione dei processi e investimenti selettivi in efficienza. Le realtà familiari faticano maggiormente nel programmare investimenti strutturati, mentre le imprese più organizzate adottano strumenti gestionali avanzati.
Il mercato del lavoro resta sfidante: la Brianza continua a soffrire la carenza di personale qualificato e un turnover elevato, tipico di un’area con forte competizione tra settori. Si rafforza quindi l’attenzione alla formazione e alla fidelizzazione dei collaboratori.
Pur non essendo un territorio a forte vocazione turistica, la Brianza beneficia del traino di Milano, degli eventi corporate e della valorizzazione del patrimonio locale. I locali capaci di coniugare qualità, coerenza dell’offerta e cura del servizio mantengono performance più stabili. Il 2025 appare così come un anno di consolidamento, in cui la distintività e l’efficienza diventano elementi chiave per restare competitivi. Cosa ci attende per il futuro? A breve lo scopriremo.
Francesco Megna, responsabile commerciale settore Banking

