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RistopiùNews - Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Notizie dal mondo della ristorazione a cura di Ristopiù Lombardia SpA

Chi controlla, nel tuo bar?


Elena Giordano – Sino a oggi, ovvero sino a prima del lockdown, i lavori nel tuo bar erano ben distinti.

C’era chi si occupava della contabilità, chi degli ordini, chi del magazzino, della pulizia, del servizio ai tavoli, della cucina.

Oggi tutti questi ruoli, spesso assommati a una-due persone, fanno un passo di lato.

Restano certamente, ma fanno spazio anche a una nuova figura, che è quella che si deve occupare del rispetto (e del far rispettare) delle regole di igiene, pulizia e sanificazione.

Questa persona, dall’occhio molto lungo, in posizione strategica rispetto all’ambiente del bar, dovrà fare in modo che sia il personale che i clienti si muovano e agiscano nei modi indicati dall’emergenza Coronavirus. Virus che, lo ricordiamo, è sempre in mezzo a noi, esattamente come in marzo o aprile.

Ingresso e uscita sono separati? La gente deve seguire le frecce e non essere d’intralcio sbagliando strada.

Le mascherine sono obbligatorie? Tutti le devono indossare, altrimenti si sta fuori. Si può scusare qualcuno? No.

I tavolini devono essere puliti a ogni cliente che si alza.

I bagni devono essere lavati con una frequenza altissima.

I menù  vanno consegnati, ritirati e poi smaltiti.

Maschere e guanti usati non devono essere gettati per terra, fuori dal bar!

Infine il più delicato dei compiti: le persone non si devono assembrare di fronte al locale. Ne va della loro salute e della tua reputazione. Spiegalo a voce, scrivilo sui cartelli… altrimenti la multa è in agguato… e il tuo bar rischia di finire sul giornale. E non sarebbe una buona pubblicità.

Pensi che tutte queste regole siano sciocche?

Non importa. Oggi, fine primavera 2020, va così. Se vogliamo tutti ripartire dobbiamo essere prudenti e intelligenti.

 

 

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